Un buon Ragù Toscano

Non tutti sanno che l'etimologia della parola "Ragù" nasce dal francese Ragoût, sostantivo derivato da ragoûter, cioè "risvegliare l'appetito" e originariamente indicava dei piatti di carne stufata con abbondante condimento che era usato per accompagnare altre pietanze. In Italia, grazie alla cultura contadina e popolare, divenne l'accompagnamento tradizionale per la pasta nei giorni di festa. Durante il periodo fascista, il regime tentò di "italianizzare" il termine, visto come non puramente italiano e quindi non consono al vocabolario fascista, trasformando il termine in Ragutto. Che dire:un nome orrendo per un periodo storico altrettanto brutto (parere personale d chi scrive).

Ma la storia gastronomica di questo "nuovo condimento per la pasta", avrebbe poi fatto molta strada nel cuore degli Italiani. E con il passare degli anni si fecero avanti anche altri Ragù con varie denominazioni, dal Ragù alla Bolognese, al Ragù Toscano, a quello Napoletano (ricordo che la carne invece che macinata è a pezzi) ad altri specifici condimenti per pasta. Il Ragù Toscano è un prodotto ideale per condire primi piatti di pasta di semola di grano duro o pasta fresca, da scegliere in base ai propri gusti.

Il Ragù Toscano è composto da ingredienti che variano a seconda delle province e nella ricetta tradizionale non manca mai del buon pomodoro, la carne di bovino, talvolta mischiata con carne suina(o salsiccia) per dare più corpo al prodotto, il vino e l'Olio extravergine Toscano e gli odori dell'orto con sedano, carota, cipolla, aglio, salvia, rosmarino, per finire con sale e pepe a piacere.

Questo splendido condimento della tradizione Toscana richiede una cottura lunga e a fuoco lento. Un buon Ragù va coccolato e con pazienza e mestiere, va prima preparato il soffritto (a bassa temperatura) controllando che l'olio no si surriscaldi troppo, poi vanno aggiunte le carni e fatte bollire per bene. Carne, di suino locale, da sfumare poi con vino Toscano robusto e sincero, per concludere con una speziatura particolare e generosa. Il procedimento prevede che a cottura avanzata della carne, si aggiunga il Pomodoro (Polpa scelta o pelati) e un pochino di estratto di pomodoro (che lo stabilizza) per ultime (ma non ultime) l'aggiunta delle spezie, del sale, del pepe.

Il risultato gastronomico si ottiene dopo 2 ore di cottura lenta e amorevole, assaggiando l'intingolo di tanto in tanto per rasserenasi e gustarsi tutta questo ben di dio.

Oggi si trovano in commercio degli ottimi prodotti come Ragù Toscano di Cucina Toscana che danno veramente un bel supporto a chi non ha tempo o voglia di Cucinare. Per gustarli al meglio, riscaldate per qualche minuto il “Ragù Toscano” a fuoco lento in padella, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Scolate la pasta e saltate tutto in padella (insieme al sugo) per 1 minuto. Prima di servire potete personalizzare con una spolverata di Grana.

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